L’incontro con Paola Barbato ha riscosso un’ottima partecipazione, richiamando un pubblico numeroso e variegato composto da bambini della scuola primaria, ragazzi della scuola secondaria di primo grado, genitori, insegnanti e nonni. La presenza di persone di età diverse ha contribuito a creare un clima di condivisione e dialogo che ha accompagnato l’intera serata.
L’evento è stato preceduto da un articolato percorso di preparazione che ha coinvolto numerosi alunni della scuola primaria. I bambini delle classi terze hanno fatto visita alle classi prime e seconde leggendo alcuni racconti dell’autrice, trasformandosi per un giorno in piccoli lettori e favorendo un primo incontro con le sue storie.
Partendo da queste letture, gli alunni delle classi prime hanno riflettuto sul tema della paura, confrontandosi sulle proprie emozioni e raccogliendo pensieri e timori su piccoli biglietti, successivamente riuniti in un pannello collettivo. Al termine della serata, l’intero lavoro è stato donato simbolicamente a Paola Barbato come fonte di ispirazione per futuri racconti.
Anche gli alunni delle classi seconde hanno dato un contributo concreto alla riuscita dell’iniziativa, realizzando personaggi cartonati ispirati ai libri dell’autrice che hanno arricchito la scenografia dell’incontro. Durante la serata hanno inoltre collaborato alla raccolta dei bigliettini con le “paure del pubblico”, poi consegnati insieme a quelli preparati dai bambini delle classi prime.
Un gruppo di alunni delle classi terze ha scelto invece una modalità originale per presentare il libro, portando in scena un breve estratto anziché limitarsi alla lettura, rendendo il momento particolarmente coinvolgente per il pubblico.
Anche la scuola secondaria di primo grado ha partecipato attivamente all’iniziativa. Un’alunna di classe terza ha affiancato i bambini della primaria nella preparazione del materiale e ha letto un proprio intervento durante l’incontro. Tre alunne di una classe prima, dopo aver letto alcuni libri di Paola Barbato presenti nella biblioteca scolastica e aver approfondito il percorso dell’autrice, hanno preparato una serie di domande che hanno rivolto personalmente nel corso della serata, contribuendo ad arricchire il dialogo con spunti e curiosità .
Il pubblico ha seguito l’incontro con grande attenzione, intervenendo con numerose domande e osservazioni che hanno dato vita a un confronto vivace e partecipato. La serata si è conclusa con un lungo momento dedicato al firmacopie, durante il quale molti lettori hanno avuto l’opportunità di incontrare personalmente l’autrice, scambiare qualche parola con lei e portare a casa un ricordo dell’esperienza vissuta.

0